L’Aquila-Roma. Domenica 18 luglio.
Bisogna saper scegliere in tempo
Non arrivarci per contrarietà
Che non capisci come sia possibile
e continui negli anni a non capirlo mai
Quello che non risco mai a capire è
come sia possibile tanto dolore
Che è il dolore di una vita
che non può essere come, con chi, volevi
Perché tu non puoi essere tu e l’altro
ma solo tu
Con una parte in meno però
una parte che era abitata e ora non lo è più.
L’altro che non capisci come può non vedere
quello che vedi tu
Ché oltre a una certa soglia
non si dovrebbe poter andare
Ché se senti forte una cosa
in cui l’altro è compreso
come può non sentirla lui allo stesso modo.
Guardi quello che hai sempre visto con lui
Quello che lui sempre vede
e sembra impossibile
che non ci sia una necessaria compenetrazione
di pensieri di vita di amore
oltre a una certa soglia
La necessità
Dov’è la necessità
Quella bellissima, nella filosofia.
Lacrime
Ché le lacrime forse
Sono il condensato di tutto
La cosa più sana.
L’unica.
Questa è la novità…